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Dolce Lucano a Focus Finocchio: Il mercato del finocchio in Italia

“L’Italia è il primo produttore mondiale di finocchio ha ricordato Rosangela Appio, della O.P. Primo Sole di Montescaglioso (Matera), presente sui banchi ortofrutta delle maggiori catene della Gdo con il marchio Dolce Lucano, il finocchio della Basilicata. Il consumatore ha fatto di questa referenza un prodotto cardine della propria dieta…”

È avvenuto lunedì 04 Luglio l’evento digitale “Focus finocchio, il mercato in Italia: produzione e distribuzione a confronto” organizzato da Bayer, un momento di incontro tra produttori ed esponenti del retail, che hanno discusso lo stato attuale del mercato di questo ortaggio, confrontandosi con le criticità, le sfide e le opportunità.

Dolce Lucano era presente per condividere analisi della scorsa stagione e riflessioni sul futuro di questa referenza.

L’articolo completo è su MyFruit

–> FINOCCHIO, PRODUTTRI E DISTRIBUTORI A CONFRONTO <–

6 luglio 2022

Dolce Lucano è partner ufficiale di Spettacoli alla Frutta

È iniziato ufficialmente Spettacoli alla frutta, un road show itinerante che animerà le piazze italiane con l’obiettivo di promuovere la cultura del mangiar sano e della sostenibilità.


È un’idea promossa da 17 aziende unitesi per dar vita ad un format originale e coinvolgente attraverso il quale comunicare e valorizzare, oltre alla qualità dell’ortofrutta italiana, l’importanza dei consumi sostenibili e della riduzione degli sprechi.

Dolce_Lucano è entusiasta di far parte di questo progetto, che dopo Milano attraverserà le piazze di Brescia, Padova, Mantova, Bologna, Rimini, Civitanova Marche, Bari, Matera, Catania, Siracusa, Salerno, Caserta e, dulcis in fundo, Roma.

È il momento di comunicare l’ortofrutta in un modo nuovo: musica Maestro!

–> SPETTACOLI ALLA FRUTTA <– 

26 Maggio 2022

Dolce Lucano Stop War: nuovo pack e raccolta fondi per il popolo ucraino

È arrivato in questi giorni sui banchi dei punti vendita Alì e Coop Consorzio Nord Ovest il finocchio Dolce Lucano nel nuovo packaging giallo e blu, che sostituendo il verde con i colori identificativi della bandiera dell’Ucraina vuole lanciare un messaggio di pace. Il restyling della confezione del finocchio premium di O.P. Primo Sole riguarda il vassoio da due frutti, contrassegnato dal nuovo bollino “No War”, che sostituisce quello con la dicitura “100% italiano”.

“Un’idea semplice, che nel suo piccolo vuole dare un segnale forte di fronte a una realtà, quella della guerra in Ucraina, che mai avremmo sperato di vivere e che come donne e uomini, prima ancora che come produttori e imprenditori, ci ha toccato nel profondo”, ci spiega Francesca Appio, CFO e responsabile della comunicazione di O.P. Primo Sole. “L’idea di unirsi alle voci che richiedono l’immediato cessate il fuoco  nasce dalla nostra profonda convinzione che in un mondo come quello odierno, in cui globalizzazione e apertura sono realtà quotidiane prima ancora che processi, non possa esistere una restrizione delle volontà, né un’idea di confine inteso come limite invalicabile, soprattutto perché per un’azienda ‘giovane’, ovvero che crede e investe nelle nuove generazioni, accettare tale principio vorrebbe dire smettere di sognare e non aver più speranze per il proprio futuro e per quello di tutti”.

Oltre al restyling del packaging, per una più concreta azione in favore del popolo ucraino O.P. Primo Sole ha scelto di destinare 20 centesimi per ogni vassoio Dolce Lucano Stop War venduto alla Croce Rossa Italiana, per finanziare le attività svolte a supporto della popolazione civile colpita dal conflitto.

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8 marzo 2022

Etichetta compostabile per identificare un brand premium: Dolce Lucano

Il consumatore è oggi sempre più attento al rispetto dell’ambiente in cui vive ed è più sensibile nei confronti dei prodotti che acquista di cui spesso si interroga della natura e origine oltre che delle qualità intrinseche. 

Un prodotto premium non rifugge da questa logica, anzi: il consumatore che approccia l’acquisto di questo prodotto diventa ancora più esigente. Nel pensiero del consumatore il prodotto ortofrutticolo premium deve necessariamente avere un pack idoneo a rispettarne la qualità. Ecco allora che i produttori più attenti hanno cercato di utilizzare un packaging rispettoso dell’ambiente e quindi sostenibile!

È il caso della OP Primo Sole che per differenziarsi nel mercato dell’ortofrutta ha deciso di avere un prodotto premium con un brand dedicato: Dolce Lucano.

Il brand “Dolce Lucano” è il finocchio premium che va incontro alle esigenze di un consumatore sempre più attento a sostenibilità e qualità sia intrinseca che estrinseca del prodotto. “Per il pack di ‘Dolce Lucano’ abbiamo ricercato una soluzione green” afferma Rosangela Appio, responsabile commerciale della OP Primo Sole. “Il finocchio è avvolto in un pack totalmente riciclabile: vassoio in cartoncino gettabile nella carta, involucro in PLA da smaltire nell’umido ed etichetta compostabile gettabile assieme all’involucro. Nel ricercare un pack idoneo per il nostro prodotto abbiamo scelto l’etichetta biocompost proposta dal nostro fornitore storico Carby Label che ha risposto in modo pertinente alla nostra esigenza”

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8 aprile 2021

Grazie al Dolce Lucano non abbiamo perso l’entusiasmo

Avere in cantiere dei progetti, essere in fase creativa e cominciare a proporre le proprie idee al mercato ha reso meno pesante il difficile periodo della pandemia per la Op Primo Sole di Montescaglioso (Matera, Basilicata), in quest’annata che volge al termine.

“Per noi il 2020 non è stato un anno facile, ma siamo comunque riusciti a concretizzare parte di quello che avevamo pianificato: è stato un periodo ricco di emozioni altalenanti rispetto a un qualsiasi altro anno” spiega Francesca Appio, responsabile comunicazione e amministrazione della della Op Primo Sole.

La sorella Rosangela, responsabile commerciale della Op, aggiunge: “La pandemia ha permesso di avere una soddisfacente annata dal punto di vista delle vendite. Sul finire della precedente campagna del finocchio, l’accaparramento di merci confezionate nei supermercati aveva spinto anche i consumi del nostro Dolce Lucano, un brand che ha segnato una continua crescita. E’ vero anche che c’è stato un avvio in sordina per la nuova stagione del finocchio, nell’ultimo trimestre dell’anno. Il semi-lockdown attuale ha infatti avuto un risvolto diverso dal blocco totale di marzo-maggio”.

“E la situazione non è che sia migliorata molto nelle ultime settimane. Ad ora il mercato è calmo; speriamo che la situazione si riprenda un po’ a gennaio-febbraio 2021, con una maggiore propensione all’acquisto” sottolinea Giuseppe Appio, amministratore della Op, che delinea anche le dinamiche di produzione. “Il clima ci è venuto in aiuto in questa campagna produttiva, quindi non abbiamo registrato problemi in fase di coltivazione o raccolta”

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10 gennaio 2021

DOLCE LUCANO: IL FINOCCHIO PREMIUM CONQUISTA GDO E CONSUMATORI. LE NOVITÀ

La qualità – del prodotto e della proposta commerciale nel suo complesso – premia sempre, specie se accompagnata da innovazione e sostenibilità. È questa la “ricetta” del successo di Dolce Lucano, il finocchio top di gamma di O.P. Primo Sole, che dai campi del Metapontino è andato alla conquista dei banchi della Gdo, ottenendo, in poco più di un anno dal suo debutto commerciale, uno spazio sempre più ampio.

Escalation in Gdo dunque per Dolce Lucano, il finocchio del Metapontino da gustare crudo, come suggerisce il claim, lanciato a fine 2019 da Primo Sole. Nel 2020 della pandemia, il debutto sul mercato di questo prodotto di fascia premium è stato più che positivo, ci raccontano Rosangela e Francesca Appio, figlie del fondatore e amministratore unico di Primo Sole, Giuseppe Appio. Dolce Lucano in questa sua seconda campagna commerciale in corso consolida la sua presenza sui banchi di alcune principali insegne distributive nazionali e fidelizza i consumatori, grazie alla sua qualità costante e anche al packaging, eco-friendly e di impatto a scaffale. Novità il bauletto da due chili, una confezione parlante con info sul prodotto e ricette. Prossime novità? Si sta studiando l’ingresso in IV gamma e nella nicchia dei trasformati a base di finocchio

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7 gennaio 2021

Cartesio incontra Dolce Lucano: il connubio e’ garantito

La Op Primo Sole di Montescaglioso coltiva circa 350 ettari di finocchi, con un calendario che dura quasi tutto l’anno. Tra le varietà in lavorazione dalla seconda metà di ottobre c’è Cartesio, finocchio a raccolta autunnale precoce di Seminis, con ciclo di 70-75 giorni circa.

“La qualità del prodotto è eccellente. Dal punto di vista agronomico, è una varietà che mi ha sorpreso, consentendoci la coltivazione e un anticipo dei tagli”, racconta Giuseppe Appio, amministratore della Op. “Nel corso degli anni abbiamo sempre registrato problemi di marcescenza, di piante deboli e che soffrivano il caldo. Da quando abbiamo iniziato a trapiantare il Cartesio, possiamo dire di aver trovato un finocchio estivo dalla qualità autunnale“.

Riguardo alle prestazioni del finocchio Cartesio in fase di lavorazione, la responsabile commerciale della Op Primo Sole, Rosangela Appio, aggiunge: “Al contrario di altre varietà estive che presentano un grumolo un po’ più piccolo, Cartesio si sviluppa più abbondante, tondo, bianco, con una radice piccola e un distacco della canna verde. Ha un peso specifico importante e questo ci consente di valorizzarlo sul mercato interno, che predilige appunto pezzature grandi, bianche e tonde”.

Grazie al Cartesio della Seminis, quest’anno la Op è riuscita ad anticipare la commercializzazione del prodotto lucano di quasi un mese.

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13 Novembre 2020

finocchio dolce lucano: un debutto di successo

Debutto di successo per Dolce Lucano, il finocchio confezionato di fascia premium dell’Op Primo Sole di Montescaglioso, Matera. Un prodotto “firmato” che presenta caratteristiche qualitative ideali (dolce, croccante e profumato) per essere gustato a crudo e proveniente esclusivamente dall’areale del Metapontino, dove lo sbalzo termico fra il giorno e la notte favorisce la sintesi dell’anetolo, precursore dell’aromaticità, in particolare nel periodo che va da ottobre a maggio. 
 
La confezione, a peso garantito da 750 grammi, contiene due frutti ed è stata studiata per limitare l’impatto ambientale, con una soluzione eco-friendly, composta da un cartoncino da smaltire nella carta e un involucro trasparente in Pla da smaltire nell’umido, etichetta compresa. 
 
“In questa prima campagna di lancio” – commenta a Italiafruit News Rosangela Appio, responsabile commerciale dell’Op – “abbiamo raggiunto ottimi risultati, superando le 200mila confezioni vendute dal 16 novembre 2019 al 23 maggio 2020 a due primari gruppi della Gdo nazionale, uno attivo nel Nord Ovest e l’altro nel Nord Est, e a una piccola catena del Sud Italia, nostro cliente storico. Il prezzo medio dell’annata che siamo riusciti a spuntare con queste tre realtà ci ha consentito di realizzare una buona marginalità”.
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29 Maggio 2020

Finocchio Dolce Lucano: il confezionato di prima gamma rassicura il consumatore nella scelta di acquisto

Il bilancio del primo anno del marchio Dolce Lucano è sicuramente positivo. Il mercato ha accolto favorevolmente un finocchio di fascia premium che si differenzia dal generico non solo per qualità, ma anche per l’alto contenuto di servizio e per l’anima green del progetto.

“Le vendite sono state stabili fin dal lancio del brand, ma in linea con le nostre aspettative. Neanche il Coronavirus ci ha fermati… anzi!”, sostiene Francesca Appio, responsabile amministrativa e della comunicazione della Op Primo Sole. “Soprattutto nelle prime tre settimane di lockdown, le richieste sono aumentate. Crediamo che il confezionato di prima gamma, in generale, abbia rassicurato il consumatore nella scelta di acquisto”.

Quello che purtroppo la quarantena ha causato alla Op è un arresto sulla comunicazione in store. “Non abbiamo potuto organizzare alcun evento, ma speriamo di rifarci nella prossima campagna. Inoltre, non abbiamo potuto pianificare incontri B2B con altri buyer della Grande distribuzione organizzata, al fine di ampliare la presenza a scaffale anche in altre zone di Italia – continua la responsabile della comunicazione della Op – Oggi il finocchio Dolce Lucano è infatti presente perlopiù nelle regioni del nord. Grande soddisfazione per noi è stata la volontà di una catena distributiva, presente nel sud Italia, di inserire il nostro prodotto in assortimento, al fine di valorizzare le produzioni locali”.

–> FINOCCHIO DOLCE LUCANO: IL CONFEZIONAMENTO DI PRIMA GAMMA RASSICURA IL CONSUMATORE NELLA SCELTA D’ACQUISTO <– Fresh Plaza

24 Aprile 2020

«Finocchi, così incentiviamo le conoscenze»

Un sito web e una confezione rinnovata nella grafica per Dolce Lucano, il marchio lanciato alla fine del 2019 dall’Organizzazione di produttori Primo Sole per contraddistinguere i migliori finocchi del Metapontino (Basilicata), estremamente dolci e croccanti.
“Attraverso il sito www.dolcelucano.it intendiamo innanzitutto parlare al consumatore, presentandogli curiosità e informazioni specifiche sul nostro prodotto: dall’origine storica agli utilizzi in cucina, dalla stagionalità al packaging”, spiega a Italiafruit News Francesca Appio, responsabile comunicazione dell’Op Primo Sole. 
In merito all’origine storicadell’ortaggio, la piattaforma web mette in evidenza che ai tempi dell’antica Grecia il finocchio si chiamava “marathon”, da cui deriva Maratona, luogo della celebre battaglia del 490 a.C. “Nella piana greca di Maratona  il prodotto cresceva spontaneamente. Furono proprio i Greci a portare il finocchio in Italia nella fertile piana di Metaponto”, territorio d’origine di Dolce Lucano.  
“Tra il finocchio e il Metapontino c’è uno stretto legame storico, non casuale e neppure banale. Nel nostro areale, infatti, l’ortaggio ha trovato fin dall’antichità una buona casa per esprimere le sue migliori qualità organolettiche e gustative, potendo contare su condizioni pedoclimatiche e di luce irripetibili”, sottolinea Francesca Appio.
Tramite il sito, inoltre, l’Op suggerisce ai consumatori di gustare il prodotto crudo: “Bastano un filo d’olio e sale per esaltare Dolce Lucano. E’ stata predisposta, a questo proposito, anche una sezione dedicata alle ricette da provare a casa, realizzate in collaborazione con food blogger, promossa anche attraverso i canali social di Dolce Lucano: Facebook e Instagram

–> FINOCCHI: COSì INCENTIVIAMO LE CONOSCENZE <– ItaliaFruitNews
4 Marzo 2020

Dolce Lucano, il “finocchio perfetto” del Metapontino. Da gustare crudo

Il finocchio perfetto? È croccante, profumato, colpisce alla vista per il suo colore bianco brillante e conquista il palato, grazie a un perfetto equilibrio fra dolcezza e presenza di anetolo. Tutte queste caratteristiche, secondo uno studio effettuato con spettroscopia Nir, si possono riscontrare nel finocchio coltivato nel Metapontino, dove oggi è nato un nuovo brand, Dolce Lucano, che promette di conquistare tutti, consumatori e grande distribuzione. Il marchio è stato lanciato a novembre scorso dalla O.P. Primo Sole di Montescaglioso (Mt): i primi riscontri dal debutto sui banchi della Gdo sono positivi, tanto che si pensa già a una futura internazionalizzazione del brand.

“L’idea del naming è di mio padre (Giuseppe Appio, amministratore della O.P. Primo Sole, ndr) – ci spiega Francesca Appio responsabile amministrativa e della comunicazione di O.P. Primo Sole -. È lui la mente dietro a tutto. Io e mia sorella Rosangela, responsabile commerciale dell’azienda, abbiamo dato concretezza al suo sogno prendendo in mano il progetto e dando vita al marchio”.

La comunicazione è una delle leve su cui O.P. Primo Sole intende giocare per attirare l’attenzione del consumatore, a partire dal packaging, di impatto a scaffale: la grafica elegante richiama i colori del logo; la confezione riporta sul retro una serie di informazioni sui contenuti nutrizionali del prodotto e sulle origini antichissime del finocchio (i primi cenni risalgono all’antica Grecia) e del suo legame con il Metapopntino. Senza dimenticare infine il materiale, eco-friendly, in linea con la crescente esigenza di sostenibilità: si tratta infatti di un vassoio in cartoncino, 100% riciclabile e biodegradabile, chiuso da un flowpack in PLA, con etichetta anch’essa in bioplastica, compostabile.

–>Dolce Lucano, il “finocchio perfetto” del Metapontino. Da gustare crudo <– Fruitbook Magazine

21 Gennaio 2020

Ecco il finocchio perfetto da mangiare crudo

Con il lancio dei finocchi Dolce Lucano in confezioni ecosostenibili, l’Op Primo Sole di Montescaglioso (Matera) segmenta questa specie in funzione della destinazione d’uso in cucina, garantendo alla Gdo – da ottobre a maggio – un prodotto 100% Made in Lucania dolce, croccante e profumato. In poche parole: ideale per essere gustato a crudo durante i pasti principali della giornata, oppure come spuntino mattutino o pomeridiano.
 
Primo Sole, così, propone una innovazione di grande rilievo per il mercato italiano. Una novità in grado di rispondere al meglio alle preferenze di consumo degli italiani che, come emerge dalle ricerche del Monitor Ortofrutta di Agroter, utilizzano il finocchio soprattutto per arricchire preparazioni a crudo come insalate e pinzimoni.
 
“Con il brand Dolce Lucano, nato da un’idea dell’amministratore dell’Op Giuseppe Appio, vogliamo valorizzare la produzione delle quattro valli del Metapontino, attraversate dai fiumi Bradano, Basento, Agri e Sinni. Un areale storicamente vocato alla coltivazione del finocchio, dove la natura dei terreni, ricchi di potassio, rende i frutti dolci, croccanti e con poche fibre”, spiega a Italiafruit News Francesca Appio, responsabile amministrativa e della comunicazione dell’Op Primo Sole.
4 DICEMBRE 2019

È Dolce e Lucano il finocchio della Primo Sole

“E’ un sogno nel cassetto, un progetto iniziato oltre un anno fa. Uno studio alla scoperta della tradizione colturale del finocchio nel metapontino. Un anno di ricerca sulle sue caratteristiche organolettiche tramite l’utilizzo della spettroscopia NIR. Un anno di indagine sulle peculiarità che i consumatori ricercano in un finocchio perfetto“. Così riassume Francesca Appio, responsabile amministrativa e della comunicazione della Op Primo Sole, orgogliosa del nuovo marchio Dolce Lucano per il finocchio della cooperativa.

“Abbiamo iniziato a consegnare il prodotto con il nuovo marchio sabato 16 novembre 2019, nei punti vendita della Grande distribuzione nel Nord Italia, per poi lanciarlo ufficialmente qualche giorno dopo  – aggiunge la responsabile commerciale Rosangela Appio – Dolce Lucano non va a identificare una singola cultivar, bensì un finocchio della Basilicata profumato e croccante, disponibile da ottobre a maggio, da gustare crudo, ideale per il pinzimonio ma anche per le più svariate ricette. Per ora, ci concentriamo sul mercato italiano, ma l’internazionalizzazione è uno dei nostri obiettivi futuri”.
“L’idea con la quale nasce questo nuovo brand è quello di valorizzare il finocchio nel suo territorio di appartenenza e di promuoverlo dal punto di vista gustativo – ha aggiunto Giuseppe Appio, amministratore della OP e ideatore del nome Dolce Lucano –. Panel test certificati hanno dimostrato che, a parità di epoca di raccolta e maturazione, il finocchio lucano ha un quid in più dal punto di vista sia visivo (brillantezza, colore bianco) sia organolettico (presenza delle componenti dolce e aniciato e l’equilibrio tra le due; croccantezza e scarsa fibrosità al morso)“.

–> È DOLCE E LUCANO IL FINOCCHIO DELLA PRIMO SOLE <– Fresh Plaza

25 novembre 2019
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